Sapete quando uno si accorge di parlare ai fantasmi. Ché poi ti vengono i dubbi sulle tue capacità comunicative… invece è proprio così, insomma, ognuno capisce quel che vuol capire, non quello che tu vuoi far capire.
Chissà se avete capito.
Cuore aperto?
Non lo so fino a che punto, do illusioni, ascolto e coloro particolari non miei, fornendo la mia personale interpretazione.
Ma se i colori si fanno solo bianchi o neri ci sono le notti di luna, come nel fantasma di canterville, dove il fantasma rubava poco a poco i colori alla protagonista per ridipingere il tappeto di sangue, prima rosso, poi arancione, poi di ogni colore lasciando a lei solo il bianco e il nero.
Colorare i dettagli in un mondo così poco attento ai dettagli ma attento all'impatto, al saper vendere mi sembra poca cosa.
Ma oramai il mio lavoro è anche questo, girare attimi sotto la mia interpretazione, che non è la verità ma solo un piccolo punto di vista.
Tanto un ombra è tale solo per chi la vuole vedere e alla fine di questo delirio voglio dire una sola cosa... tutto appare, ma non è detto che sia.
Ho sempre sognato di dirlo: « quando scopri di voler passare il resto della tua vita con una persona vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile» (Harry ti presento Sally)
Però senza accorgermene l’ho detto…
insomma non c’ho bisogno di rubare parole dai film… è che è davvero vero…
Ho sempre sognato di dirlo: «Babe, I'm on fire»…
Eggià, stavolta che mi trovo sul fuoco, seriamente, insomma… ecco, stranamente la simil bel-tenebrosità perde ogni fascino.
Sento solo le ustioni e la puzza di carne bruciata…
vabbè... Babe, volevo farmi mangiare al sangue… e invece…