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23/07/2008
Bondage, un lungo abbraccio

Faccio passare velocemente le corde intorno alle sue braccia, al di sotto dei suoi seni e poi sopra. Mentre stringo un nodo sotto l’ascella, lascio scivolare un dito tra la corda e la carne tenera, per non pizzicarla mentre lego. Muovendo insieme le mani le corde scorrono sulle spalle per finire in due coppie di mezzi nodi, perfettamente simmetrici, sulla scollatura.
Lasciando la corda, mi fermo per ammirarla, carezzando delicatamente la morbida curva al di sotto dei suoi seni. E’ proprio il momento di tranquillità calcolata che ci vuole per il successivo pizzico di teatralità. Mi piace guidare questa danza: veloce, lento, veloce, arrendevole, sensuale, cattivo… e via da capo.

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14/07/2008
Cinque monete

leggi il precedente... Completamente nuda al centro della stanza, come lui avevo comandato. Schiena diritta, sguardo abbassato. L’aria fresca della sera soffia attraverso la finestra aperta provocandole un leggero turgore ai capezzoli.
Ora lui si trova dietro, Marta, pur non potendosi girare per vedere, sente mentre apre un cassetto e si avvicina a lei. Avverte il suo alito caldo sul collo. Qualcosa scivola leggera sulla spalla, coprendole un capezzolo, è una benda nera.
Egli si sposta davanti, le prende entrambe le mani, sollevandole e posizionandole con i palmi all’insù. Poi infila una mano nella tasca dei pantaloni tirando fuori cinque monete.
«Mio piccolo animale,» - dice lui mentre posiziona una per volta le monete sui polpastrelli della mano destra di Marta - «queste sono per te» - Lei osserva in silenzio, incuriosita. Quando l’ultima moneta è posizionata sul suo dito mignolo , Lui, con un sorriso malizioso, dice - «Piccola cagnetta, queste sono le regole: devi unire le tue mani e posizionarle sopra la testa senza far cadere neppure una moneta. E’ tutto chiaro schiava? Hai compreso?»
«Sì, Signore»
...leggi il seguito

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Bondage

leggi il precedente... Ma cosa si prova durante il bondage?
Personalmente ritengo sia la pratica dove meglio si riesce ad acquisire la consapevolezza della propria impotenza. Escludendo le prime volte, dove può innescarsi una forma d’ansia per la perdita di controllo sul proprio corpo, man mano che si procede nell’esperienza, si impara a lasciarsi andare completamente in una piacevole forma di apatia. Ad un certo punto, mentre si è imbacuccati come salami, una parte del nostro cervello è come si spegnesse.  E’ quella parte che normalmente ci spinge ad agire, ad essere pronti, vigili e reattivi a qualsiasi stimolo, la stessa parte dove si sviluppa l’ansia. Di tanto in tanto sarà la Mistress, con un colpo di frusta, un calcio o uno schiaffo, a tirarci giù nella realtà in modo così repentino da provare un vuoto d’aria, come precipitare in una frazione di secondo dall’Empire State Building mentre si riceve una secchiata di acqua gelata. ...leggi il seguito

Postato da: keywords alle 18:59 | link | commenti    

Spanking

leggi il precedente «Lo spanking è una punizione, quindi deve essere commisurata al reato. Ma come stabilire la pena giusta?
Come vedete la materia ha punti in comune con la giurisprudenza, ma, per certi versi è molto più complessa. Punire con un tot di tempo/carcere un ladro, è relativamente semplice, perché gli elementi su cui basare la propria decisione sono limitati e il ladro non vuole andare in prigione. Punire con sculacciate la nostra Sub, invece può essere davvero tanto complesso, poiché, quest’ultima, molto spesso prova piacere nel ricevere sculacciate. Ed ogni femmina sculacciata prova una quantità di piacere variabile da culetto a culetto». leggi il seguito

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31/05/2008
Il blog privato

Me ne chiedo il senso.

Mi spiace che certe persone che adoravo leggere abbiano reso privato il loro blog.

Non chiederò mai loro il permesso di accedere proprio perché non ne capisco il senso.

Se devono comunicare con una sola persona lo facessero via e-mail, se qualcuno disturba, lo bloccassero… ma se si ritengono così particolari da imprigionarsi in un blog privato, riservato a pochi o tanti intimi… e si chiudono nei confronti di eventuali future conoscenze…

Allora, forse, non ne valeva la pena di leggere quelle persone.

Postato da: keywords alle 19:23 | link | commenti (2)   

30/05/2008
Fa caldo

Non è un post interessante questo, per cui non perdere tempo a leggerlo.

Il punto fondamentale è che fa caldo.

Oddio, non sarebbe un grande problema se non fossi costretto a pensare, decidere, agire...

Ma fa caldo.

Vorrei che ci fosse qualcuno con me, anche solo per fanculizzarlo.

Oppure lascio decidere al destino?

Massì, lancio una moneta e... testa o croce. Cambierò il breve futuro che mi resta...

Ma qual è la testa di un euro???

(l'avevo detto che fa caldo!)

(l'avevo detto di non leggere!)

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17/02/2008
Insonnia

Postato da: keywords alle 14:09 | link | commenti (2)   

Election Dei

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24/11/2007
La mia passione

l tuo corpo provocante, non perché lasci intravedere nudità, ma in quanto somma di elementi somatici, nulli, vuoti, spogli, senza forma, ma proprio per questo eccitanti, in quanto specchio delle mie brame represse.
La tua assenza diventa carne della mia carne. E il sangue vino (o viceversa) su quell’altare letto a memoria che ha declamato le nostre perversioni. Il mio desiderio di trascendere viene affossato, scivolando via via verso il consenso tuo che è passione. La tua cecità resta nel fatto del non sapere se desidero trascendere nel tuo corpo o banalmente usarlo. Gli inganni in amore sono possibili perché la mia carne è tutt’uno col suo desiderio e non ci sarebbe desiderio se a questo corpo tu non prestassi la tua carne.
Man mano che discendo nella passione il desiderio diventa complice, al mio corpo non basta più attendere la tua visione ma anche e soprattutto una prova della sua esistenza, come corpo desiderato da altri.

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12/06/2007
Gratis, altrimenti m’incazzo!

La parola chiave più ricercata su internet non è “sesso”, come molti credono, ma “gratis”, accompagnata da una serie infinita di richieste più o meno assurde. Certo, il “sesso gratis” la fa da padrone, ma anche i “pompini gratis”, per non parlare dell’“amore gratis”, come se si potesse gratuitamente gestire un rapporto di coppia. Ma l’ingenuità di questo popolo che vive a sbafo non ha limiti, le “assicurazioni gratis”, credete non abbiano adepti?

Mi chiedo se questo comportamento non sia una cultura instillata da internet, dove davvero si riescono ad ottenere cose, apparentemente, senza spendere un euro.

Ma se questo modo di percepire la vita in regalo, senza nessuna contropartita, si dovesse instillare nelle menti più deboli? Cosa potrebbe accadere domani?

Rapine, violenza, stupri? No, davvero non esagero, hanno in comune quello di ottenere senza dare nulla in cambio.

E i rapporti interpersonali? Gli amici gratis, da poter utilizzare solo al momento del bisogno, un matrimonio senza contropartita, dove ognuno esige la sua parte di felicità.

Passeggiando tra i rovi di questa visione surreale, dove ovviamente focalizzo solo un aspetto del globale, la società, arriverebbe alla sua fine, per dare vita all’individuo, il singolo in isolamento perenne, fino al momento di dover “rubare” ad un altro solo, un semplice oggetto, come lui.

Ed io? Con un revolver alla mano, entrerei nel primo supermercato, sguardo inespressivo piantato sulla cassiera, il membro che pulsa dal desiderio: «Caccia fuori tutta la felicità. Altrimenti m’incazzo!»

Postato da: keywords alle 05:24 | link | commenti (12)